SvoltaJob di Debora Spaliviero 

P.IVA 04949990263

info@svoltajob.com

Privacy & Cookie Policy

  • Instagram - Bianco Circle
  • LinkedIn - Bianco Circle
  • Facebook - Bianco Circle
Search

Burnout: 6 step per affrontarlo e tornare a splendere


L’esperienza del burnout professionale è difficile e mette alla prova sia la salute fisica che l’equilibrio psicologico.


E' possibile fare molto per prevenire l’insorgere del burnout, prima che la situazione di stress arrivi ad esplodere. Tuttavia, se stai sperimentando il burnout, significa che hai già abbondantemente superato i tuoi limiti e adesso hai bisogno di fermarti e fare delle scelte per affrontare la situazione al meglio.


Pensa al detto: “La frittata è fatta!”

Significa che non si possono avere indietro le uova, una volta che le abbiamo rotte e cotte. Il burnout è un po' come una frittata: hai superato i tuoi limiti e non sei più nelle condizioni di svolgere il lavoro così come hai sempre fatto prima.


Potrebbero volerci settimane, mesi o anche più: quello che è certo, è che devi prenderti il tempo per fermarti e riposare, e capire cosa è successo e in che modo la situazione deve cambiare.

Dopo la mia esperienza diretta, e dopo aver seguito diversi casi di altri professionisti come consulente di carriera, ho identificato questi 6 semplici step per supportarti nell’affrontare e gestire il burnout da lavoro, e tornare a splendere di nuovo.


1: Informarti e capire

Se stai vivendo un burnout professionale, potrebbe essere la prima volta che ti trovi ad affrontare faccia a faccia i tuoi limiti (a realizzare di avere dei limiti addirittura!). Potrebbe essere la prima volta che affronti una condizione difficile di salute mentale e fisica. Molto probabilmente, è da un bel po’ di tempo che hai smesso di ascoltare i segnali che il tuo corpo ti mandava per ricordarti di riposare, di staccare la spina, di rallentare. Probabilmente hai lavorato troppo e ti sei lasciato travolgere dallo stress e dalle preoccupazioni del lavoro.

Il burnout è una condizione fisica e mentale di sofferenza: è come una sveglia che suona, una bomba che esplode. E’ la difesa che il tuo corpo mette in campo per impedirti di continuare ad andare avanti con lo stesso ritmo di prima.

Il primo step per affrontare efficacemente il burnout professionale è sapere cos’è. Quindi, il mio suggerimento è di leggere il più possibile in merito, parlare con medici, psicologi, psichiatri e professionisti che possano darti tutte le informazioni che ti servono per sapere di cosa si tratta e per sapere cosa puoi aspettarti da questa condizione. Ascolta le storie di chi lo ha già vissuto e ti può aiutare a capire. In questo modo, ti sentirai compreso e meno solo nell’affrontare la situazione.


2: Accettare

Dopo aver compreso cos’è il burnout, il secondo step è il più difficile: accettarlo.

Perché proprio io? Pensavo di essere invincibile. Sono il manager migliore della mia azienda! Potevo viaggiare per lavoro un anno intero, e ancora sentirmi energico e produttivo. Ma soprattutto: ho un sacco di lavoro da fare.. non posso stare a casa e riposare per due settimane!

Il burnout non arriva per colpa tua, né per colpa della tua azienda. Non è un fallimento. E’ un’esperienza di vita e, semplicemente, accade!

Potrebbe essere causato dalla troppa foga che hai messo nell’inseguire la tua carriera, dimenticandoti di ascoltare il tuo corpo che ti chiedeva in tutti i modi di rallentare e prenderti delle pause. Potrebbe essere stato causato da un ambiente di lavoro troppo pesante per te. Ci potrebbero essere moltissime diverse cause alla sua base. In ogni caso, adesso è troppo tardi per stare a pensare e ad analizzare nel dettaglio che cosa è andato storto. Ci sarà tempo per farlo in seguito, identificando i fattori scatenanti. Per adesso, concentrati ad accettare la situazione e a non complicarti troppo i pensieri.


3: Riposare e prenderti cura di te (..una buona volta!)

Il burnout arriva quando non ti ascolti e non dai retta ai segnali di allarme che invia il tuo corpo, per un tempo troppo lungo. Continui a fare, fare, fare. E non ti prendi il giusto tempo per riposare.

Adesso è il momento di iniziare a prenderti cura di te di nuovo. Dormi, cammina nella natura, passa del tempo fuori al sole. Riposa qualche ora: non devi essere sempre produttivo!

Il burnout può essere un momento difficile da sostenere a livello mentale: se senti di non stare bene, non esitare a rivolgerti ad uno specialista. Non c’è nulla di male nell’ammettere che il tuo cervello ha bisogno di un po’ di aiuto per superare un periodo di esaurimento. A volte dimentichiamo che il cervello è un organo come tutti gli altri, e come tale può andare in sofferenza e necessitare di cure mediche.


4: Trovare un interesse alternativo

Questo periodo potrebbe mettere alla prova la tua autostima e la tua considerazione di te stesso: se prima ti sentivi wonderwoman o superman, adesso sei a casa a riposare e potresti sentirti giù e improduttivo. Per questo, un bel modo di motivarti e di mantenere la tua attenzione focalizzata su qualcosa di positivo, è quello di trovare un hobby. Trova un’attività che ti piacerebbe fare e che possa tenerti impegnato durante la tua giornata. Hai sempre voluto imparare a cucinare? Ti piace il decoupage, la pittura? Vorresti provare uno sport nuovo che non hai mai praticato? Questo è il tuo momento! Dedicare la tua attenzione ad un’attività nuova ti impedirà di perderti nel loop di pensieri negativi.


5: Trovare il tuo nuovo modo di lavorare

Solo quando senti di stare finalmente meglio e di esserti ripreso, puoi iniziare a pensare di lavorare di nuovo. Questa volta, dovresti davvero concentrarti e cercare di identificare le cause che sono state alla base del tuo burnout. Devi essere molto chiaro con te stesso e sforzarti di capire quali aspetti del tuo lavoro precedente ti hanno messo in difficoltà. Una volta compresa l’esperienza, focalizza la tua attenzione nel trovare il tuo nuovo modo di lavorare: la stessa azienda precedente, ma con un ruolo diverso? Una nuova azienda? Un nuovo lavoro in un diverso ruolo? Restare nello stesso posto e ruolo ma cambiare mindset ed attitudine?

La decisione spetta soltanto a te: prendila pensando al tuo meglio, e stavolta prendi in considerazione tutte le tue necessità ed ascoltati.


6: Trova ogni giorno il tuo equilibrio (e stavolta.. per sempre!)

Riprendere a lavorare è un passo importante. Ma non è l’ultimo!

Ricorda: bilanciare ogni giorno il tuo star bene, deve diventare la tua nuova routine. Da ora in avanti, dovrai difendere il tuo equilibrio personale e di lavoro, di fronte a tutto ed a tutti.

Prenditi cura di te e domandati sempre: questo carico è troppo pesante per me da sostenere? E se senti di essere in difficoltà, ricordati di rallentare per tempo.

Pianifica i tuoi momenti di riposo con la stessa cura che usi per pianificare la tua giornata di lavoro.

Mantenere il tuo equilibrio è un lavoro che dura per tutta la vita, e che ti ripaga in termini di energia e di felicità.


Questo articolo è stato scritto e pubblicato originariamente in inglese nel sito di Thrive Global - clicca qui per vedere la versione originale.


Sono Debora Spaliviero, Consulente nell'ambito delle Risorse Umane e Career Advisor individuale.

Mi piace affiancare le persone e supportarle nel raggiungere i propri obiettivi di carriera, rilanciando in avanti il percorso professionale.

Se il mio articolo ti è stato utile, visita il mio sito SvoltaJob e seguimi nelle pagine social Facebook, Instagram e Linkedin.